Our profiles
Paul's Mail & MSN
doherty@hotmail.it
Tim's Mail & MSN
musashiSP@hotmail.com


Click here for music reviews









Webzines & Music Sites
Dagheisha
NME
Pitchfork
SentireAscoltare
Ondarock
IndiePop
It's A Trap!
Debaser
MusicBoom
MusicClub
IndieScene

Blogs
Ungesandte Briefe - by Tim
Polaroid - by Enzo
The Living Room - by Ann
Diandra Flu - by d.
Merrygoround - by Kia
La Logica Del Cerchio - by Stefania
Brannigans - by Cri

MySpace
Tim Dropday
Paul Sun
John Sun
Ann
Annie*
Kais
Kia

DeviantArt
Chemical BabyGirl - by Tif
Drop Of Nothing - by Kia




Q: Paul, what makes The Empty Cans so special?
P: Well, life is simple... y'know what I mean... it's music, beer, clubs, guitar... if you like this way of life you'll be an Empty Can's friend... Don't look back into the sun...
Q: Tim, anything to tell us?
T: Wait a minute, I gotta pee... I know what you're thinkin', but I'm not drunk yet... but I got this thing going on about how the world was created from tits... I'm going mental about that...
Q: Is this it?
T: You don't like it?!?
P: Then fuck off!!!








Pete Doherty, Oasis, Beatles, Libertines, Verve, Razorlight, The Who, Babyshambles, Ordinary Boys, Smiths, The Jam&Paul Weller, Blur, Rakes, Franz Ferdinand, Arctic Monkeys, Kasabian, Maximo Park, Kaiser Chiefs, The Others, Madness, Lambrettas, The Byrds, Belle&Sebastian, Strokes, Soundtrack of our Lives, Thrills, The Clash, Art Brut, Sham69, Cockney Rejects, Interpol, Bloc Party, Bright Eyes, Dirty Pretty Things, Hard-Fi, Secret Affair, Shout Out Louds, Stone Roses, Supergrass, Arcade Fire, Cribs, The Cure, Departure, Dead 60's, Dresden Dolls, Futureheads, The Killers, The Streets, We Are Scientist - for their music.
H.P. Lovecraft, Philip Dick, Nietsche, Adam Smith, Cicerone, Paul&John - for their words.
The unknown people for their brave lifes.
My Sunshines for their love...... Lolly & V-a-L-e thank u for everything.








A Perfect Circle, Afterhours, Tori Amos, Amusement Parks On Fire, The Arcade Fire, Arctic Monkeys, Art Brut, At The Drive-In, Ludwig van Beethoven, Belle & Sebastian, Bjork, CCCP, Frederik Chopin, Clap Your Hands Say Yeah, Coldplay, The Cure, Death Cab For Cutie, Depeche Mode, Devo, Editors, Elio E Le Storie Tese, Elisa, ¡Forward, Russia!, Franz Ferdinand, The Futureheads, Green Day, Giardini Di Mirò, The Hives, Idlewild, Interpol, Norah Jones, Joy Division, Julie's Haircut, Kaiser Chiefs, Kasabian, Keane, Kraftwerk, The Libertines, Marlene Kuntz, Maximo Park, Mogwai, Alanis Morissette, Muse, Nightwish, Nine Inch Nails, Nirvana, Offlaga Disco Pax, Pearl Jam, Piero Ciampi, Placebo, The Postal Service, Queen, Radiohead, The Rakes, Rammstein, Razorlight, Sigur Ros, Smashing Pumpkins, Soulwax, The Strokes, System Of A Down, Tool, U2, The Verve, White Rose Movement, The Who - for their Music.
Luigi Pirandello, Oscar Wilde, Charles Baudelaire, Charles Bukowski, Arthur Schopenhauer, Soren Kierkegaard, Albert Camus, Voltaire, Bertold Brecht, Arthur Schnitzler, Hermann Hesse, James Joyce, Edgar Lee Masters - for their Words.
Caravaggio, Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir, Jan van Eyck, Gustav Klimt, Egon Schiele, Joan Mirò, Antonì Gaudì - for their Colours and Forms.
Stanley Kubrick, Lars von Trier, Quentin Tarantino, Takeshi Kitano, Hayao Miyazaki - for their Movies.
My friend Elisa - for being that marvellous Girl she is.
My friend Rocco - for being so strong.
My family, my closest friends, every girl I loved and every girl I will - for being so important to me.
































Tim's writing about alt & indie music on Dagheisha.com - subculture alternative webzine
Special: New Britrock 2006
Last album review: The Pipettes - We Are The Pipettes (2006)
Last live report: The Kooks - Nuovo Estragon, Bologna - Nov 03, 2006


Friday, March 31, 2006

Me cago en la puta... - Madrid report [Day 3]

Venerdì 24 marzo 2006

Compleanno di Neda, la migliore amica Erasmus tedesco-turca di Silvia. Erano compagne di casa all'inizio ed hanno mantenuto ottimi rapporti anche dopo il cambio di casa di Silvia, nonostante mille disavventure. La mattina cerchiamo di muovere il culo ad un orario almeno decente per tornare per pranzo (ossia le 3 di pomeriggio, a Madrid c'è il fuso orario costitutivo come vi renderete conto lungo il racconto). Dobbiamo cercare un altro regalo, la scelta cade su un completo intimo preso da Intimissimi. Ne approfittiamo per fare un primo giro in centro. Puerta del Sol. Ci sono lavori in corso, ma la statua dell'Orso con il Madroño (albero che dà il nome alla città e segna l'origine di tutte le strade nazionali che partono da Madrid) ne è esente.


Arriviamo alla Gran Via, la percorriamo in direzione calle Libertad, in cerca di un ristorante messicano dove festeggiare il compleanno. Arriviamo, e l'insegna vale da sola la prenotazione.


Si fa tardi, corriamo a casa. Alle 3 siamo a casa e poco dopo arriva il secondo ospite del weekend. Simone arriva direttamente da 5 ore di autobus da Granada. Rivederlo dopo 4 mesi mi fa enorme piacere. Ovviamente ha una fame della madonna, e prepariamo un mezzo chilo di trenette al pesto e parmigiano tanto per gradire. In casa di cucina spagnola meglio non parlare, con un'italiana in casa il cibo è rigorosamente nostrano.
Il pranzo, tra chiacchiere su laboratori da non frequentare, soggiorni prolungati in Spagna senza dimora e viaggi della speranza in Marocco, si protrae fino alle 5 e mezza. Il pomeriggio rischia allegramente di andare a puttane. Quindi ci sbrighiamo e muoviamo verso il Parque del Buen Retiro.




Il parco in questione è davvero enorme. Quanto a bellezza niente a che vedere col Parc Guell a Barcellona, naturalmente, ma non è per niente male. Lago artificiale grandissimo con monumento incorporato, il Palazzo di Cristallo e tantissimo verde. L'ideale per prendere il sole. Peccato si siano fatte le 7 passate e il sole ormai ci ha mandato a cagare. Ripieghiamo sul fattore THC, e Simone si adopera alla sua prima confezione regalo.



Abbandonato il Buen Retiro si torna a casa, e ci si prepara al messicano. Alle 10 e un quarto arriviamo con un palloncino di Calimero decorato con la frase "Cicileu? Jeu!" (gli anflofoni capiranno). Quel palloncino ha una storia. Prima di sceglierlo al Corte Inglés, Simone ha fatto strage di un povero esemplare, spezzando sbadatamente l'asta e mostrandoci il malefatto di fronte a una cassiera piuttosto sconcertata. Il tutto dopo una ricerca inutile di candeline ad asta per la torta, che puntualmente troviamo nel negozio cinese sotto casa.

La cena messicana è davvero molto buona, non molto piccante ma saporita, anche se un pò costosa. Tortillas, Nachos con Guacamole, Pollo con una salsa strana, Alambre (vitello) con formaggio, Coronita (la cerveza Corona messicana) , tutto rigorosamente spartito tra i 7 commensali, tra cui spicca la new entry Alfredo, ragazzo galiziano che ha fatto l'Erasmus a Milano e sfodera una maglietta inequivocabile: "La polizia s'incazza". I discorsi inevitabilmente vanno dopo un pò a finire sulla politica italiana, e mi rendo conto dell'ottimo prestigio internazionale del governo attuale, inferiore forse solo ai regimi franchisti e fascisti. Nel frattempo Imanol il basco si incazza pensando alla Lega e si consola cercando di impezzare la cameriera messicana. Chupito finale di tequila (così grande da essere praticamente doppia tequila). Conto: 22 euri. La tentazione di scappare è alta, ma impavidi regoliamo il debito. E nel frattempo imparo nuove parole: Polvo (scopata), Coño (figa), Poya (cazzo), me cago en Dios (porco D**). Che bravo scolaro che sono. Usciamo e siamo di nuovo su Gran Via, che di notte è bellissima.

Da sx a dx: Silvia, Tim Dropday, Alfredo, Simone, Sare, Neda, Imanol


Imanol e la cameriera messicana



La serata prende improvvisamente una piega inaspettata. Il gruppo mi conduce davanti a un bar bellissimo, il Costello, quartiere Sol. Il piano terra è arredato in modo spettacolare, è in corso un dj set di musica surf e beach anni '60-'70. Ma il bello viene dopo. Scendiamo al piano inferiore e l'ambientazione è familiarissima. Sembra una versione più pulita ed ordinata del Millennium, una cantina con volta murata a botte, calda da morire ma aerata a sufficenza per evitare il soffocamento. Si può fumare ma non si forma la cappa opprimente omicida. La musica, invece, sembra presa dalle migliori serate del Covo. Beat, mod, punk '70, new-darkwave '80, britpop '90, superindie '00. Vado a casaccio ma cito qualche canzone: You Really Got Me - Kinks, Town Called Malice - Jam, i Ramones, Blue Monday - New Order, Parklife - Blur, There She Goes - La's e poi C'mere - Interpol, Franz, Kaiser, Bloc Party, Editors, Babyshambles, Dancing Shoes - Arctic Monkeys, Yellow Country Teeth - CYHSY, Rebellion Lies - Arcade Fire, e molto altro. La cosa che mi stupisce è che il dj non mette per forza le canzoni più inflazionate, ma azzecca puntualmente il ritmo della serata proponendo una playlist originale e spaventosa. L'altra cosa che mi apre il cuore è vedere che anche nel nostro gruppo non sono il solo a cantare le canzoni a squarciagola: Alfredo mi accompagna, ed anche Imanol. Sare, la ragazza tedesca, balla convinta. Il senso di alienazione ormai è completamente sparito e mi godo la serata a pieno. Il locale top della trasferta spagnola.


Neda, Silvia e Sare (accecata dal flash)

La serata non sarebbe finita qui: a due passi dal Costello c'è la Sala El Sol, localone a detta di molti spettacolare, dove gli Strokes hanno suonato il loro secret gig spagnolo di dicembre. Sono le 4, ma la fila è lunghissima. Si ripropone ai miei occhi la scena del Razzmatazz di Barcellona (un altro locale rock da urlo) a fine luglio, dove con 30 gradi e alle 4 e mezza noi uscivamo dal locale strapieno e la fila per entrare era impressionante. In questo la Spagna è un altro mondo, non c'è niente da fare. Ci guardiamo e decidiamo di tornare a casa. Prima serata di pernottamento in tre nella singola di Silvia, un letto a una piazza e mezzo e un materasso.

Thursday, March 30, 2006

Prima di continuare il resoconto di Madrid, sparo un pò di news.

Da qualche giorno è apparsa la mia prima intervista su Dagheisha. I Settlefish hanno gentilmente accettato di rispondere alle mie domande e a quelle di Lore via mail. Ecco il link. Vi giuro, sono contentissimo.

Sabato 8 aprile Tim Dropday cala verso la riviera, precisamente verso il Velvet. Julie's Haircut e Settlefish in concerto. Accredito per Dagheisha. Annalisa, se non ti presenti almeno a fine concerto ti spedisco un pacco bomba.

Lunedi 10 aprile invece è prevista la MTV Brand New Night gratuita al Rolling Stone a Milano. Ospiti Graham Coxon e Dirty Pretty Things. Sarà difficile andare, considerando che inizierà il laboratorio pomeridiano obbligatorio, ma ci si prova almeno.

Nel frattempo le serate live del Covo si fanno interessanti:
7 aprile: Black Dice
8 aprile: Brakes
26 aprile: Architecture in Helsinki
5 maggio: Yuppie Flu
6 maggio: Xiu Xiu
12 maggio: The Soundtrack Of Our Lives
13 maggio: The Chalets.

Il Nuovo Estragon risponde il 28 aprile con Isobel Campbell, ex violoncellista dei Belle & Sebastian, che ha inciso un disco con Mark Lanegan ("Non credo tu lo conosca... era il cantante degli Screaming Trees" scusate la citazione ma era più forte di me...).

Il 22 giugno invece arrivano i Tool al Paladozza.... SUCK AND SUUUUUUUUUCK!!

I Sigur Ros in concerto il 4 luglio in Piazza Castello a Ferrara. Imperdibile.

Infine, le ultime sul fronte occidentale di Benicàssim. New entries:
Placebo
Scissor Sisters
Art Brut
Editors
We Are Scientists
The Kooks
...non male, no?

A domani con il prosieguo del resoconto. Si entrerà in territorio indie.

Wednesday, March 29, 2006

Me cago en la puta... - Madrid report [Day 2]

Giovedì 23 marzo 2006

Il risveglio è lento e dilatato, prima di poter decidere di uscire di casa passano alcune ore sul sottofondo dei Settlefish. Un'inerzia meravigliosa. Dopodichè si parte. Il primo giro per Madrid è uggioso e breve, lo scopo è di cercare un regalo di compleanno per un'amica tedesca di Silvia. La scelta cade su un mosaico di foto da far stampare e da decorare. Giusto il tempo per scoprire che ci sono molti italiani che lavorano in Spagna e che gli italiani che lavorano in Spagna tendono a perdere lentamente l'uso della lingua madre; evidentemente la cantilena spagnola è qualcosa di irresistibile. Un caffè orrendo e costosissimo precede un gelato artigianale spettacolare alla nocciola e al pistacchio in un bar-gelateria arredato con gusto, ed è già ora di andare a fare un giro al Corte Inglés e fare la spesa per la cena.

Una volta arrivati in casa è tempo per far conoscenza sommaria con i coinquilini. C'è Agathe, la ragazza francese da poco arrivata a Madrid in Erasmus. C'è Imanol, il ragazzo basco. C'è Sacha, il ragazzo catalano di origini magrebine. Olivier, l'altro ragazzo francese. C'è Juan, il ragazzo di Toledo dai lineamenti sudamericani. C'è Edoardo, il signore quarantenne argentino. Nessun madrileno, ovviamente.
Vado a farmi una doccia, e presto mi rendo conto che la casa si sta popolando. Qualcuno cerca di entrare in bagno, e capisco che devo sbrigarmi e liberare il posto. Mi asciugo, esco dal bagno e mi ritrovo Sacha che parla con due ragazze sconosciute che mi guardano in modo inquisitorio e stupito. La mia presenza con l'asciugamano e i calzini in mano crea un pò di imbarazzo, per fortuna che mi ero rivestito.
In seguito comprendo che è in corso un giro di ricognizione di aspiranti nuovi inquilini, perchè a breve alcune stanze rimarranno vuote per un mesetto. Evvai, la prima figura di merda è andata.

Arriva Neda, l'amica tedesca di Silvia, accompagnata da un'altra tedesca, Sare. Entrambe di origini turche. Mentre cuoce il risotto alle zucchine e funghi, una camera viene affittata ad un altro francese di cui ignoro il nome. Per qualche minuto sono circondato da due francesi che parlano tra loro, da due tedesche che parlano tra loro, da Silvia e Sacha che parlano tra loro in spagnolo, e non capisco un emerito cazzo. Il senso di straniamento si affievolisce per un pò, ma mi accompagna vagamente per tutta la serata, tentando di comprendere in qualche modo i discorsi in spagnolo a tavola. Capisco che non è fattibile chiedere la traduzione ogni dieci secondi e aguzzo un pò l'orecchio.

Verso le 11 finisce la cena e ci si appresta ad uscire, direzione La Latina, quartiere centrale di Madrid dove ci sono molti locali di flamenco a pagamento. Noi optiamo per un bar ad ingresso gratuito dove un gruppo di gitani suonano flamenco senza accompagnamento di danza. Nel tragitto a piedi cerco di farmi capire da Imanol il basco, ma i risultati non sono buoni. Solo quando incontriamo sulla strada un negozio chiamato "Kukuxumusu" chiedo se la parola è spagnola o più probabilmente turca. La risposta è semplice: è basco, significa "bruco", mentre "musu" significa "bacio". Inizio a capire.

Il flamenco non è così male, ma è mediamente sopportabile per una quindicina di minuti, non di più. L'esposizione prolungata provoca stato d'ansia e sindromi maniaco-depressive. Sare, la ragazza tedesca che non parla spagnolo, non apre bocca. Io inizio ad ironizzare sui cantanti e Imanol mi appoggia alla grande. Erano davvero degli invasati. Ci apprestiamo ad andar via ed incontriamo altri ragazzi: Giacomo, ragazzo barese che insegna italiano, compagno di casa di Neda; Alberto, altro ragazzo barese flesciatissimo, al pari dell'ennesimo francese, Olivier2. Andiamo verso un localino Piuttosto piccolo dall'atmosfera un pò spettrale ma molto accogliente e prendo la terza birra della serata. Il fatto che in molti locali si possa ancora fumare nonostante la legge mi sta prendendo la mano e il pacchetto raggiunge presto la sua fine. Giacomo mi esorta a tirar fuori la grammatica interiore che ho dalla nascita e sviluppare il mio spagnolo sotto l'effetto dell'alcol. Probabilmente il risultato sarebbe simile a quello di Alberto, uno spagnolo misto a barese da premio Oscar. I baresi e Olivier2 iniziano a sfoderare desinenze portoghesi a raffica e l'effetto è stupefacente: ormai il cervello è fuso, sono quasi le 5, si torna a casa.

(No pictures, sorry)

Me cago en la puta... - Madrid report [Day 1]

Mercoledì 22 marzo 2006

Ore 15.30: arrivo alla stazione di Modena in anticipo per fare tutto con calma. Entro in edicola e chiedo se per qualche congiunzione astrale favorevole vendono eNne eMme E. Il giornalaio mi guarda con faccia tra l'imbarazzato e l'ignaro e mi dice che le riviste musicali in inglese sono dietro di me, indicandomi una copia di una rivista specializzata in Playstation in italiano. Capisco.
L'occhio mi cade su Rumore con gli Arctic Monkeys in copertina e ripiego su quello, per poi accorgermi con largo ritardo che si tratta del numero di febbraio. Poco male, i contenuti sono adatti al viaggio: le scimmie artiche, i Clap Your Hands, gli Shout Out Louds, una retrospettiva su Glasgow, i Belle & Sebastian, Isobel Campbell.

Ore 16.00: l'ICplus per Milano arriva in perfetto orario, la mia carrozza mi si ferma esattamente davanti e non faccio nemmeno lo sforzo di inseguirla. Il mio pseudo-iPod è sintonizzato su 'The Life Pursuit' e mi immergo nell'intervista ai Belle & Sebastian. La lettura mi accompagna per tutto il viaggio fino a Milano e leggo cose alquanto interessanti, soprattutto sugli Shout Out Louds, che a quanto pare erano più emozionati quando hanno suonato al Covo che quando hanno suonato a Coachella. Addirittura. Sembra che la nostra seconda casa abbia nel suo piccolo una sua fama internazionale. Anche un articolo sul blog dei dj del Covo, col faccione sorridente del folletto occhialuto che tanto piace agli Empty Cans, chiude il cerchio.

Ore 18.00: arrivo a Milano Centrale in anticipo di qualche minuto e non ci credo. Forse è rotto l'orologio, invece è tutto vero. Esco dal binario e mi ritrovo la biglietteria per Malpensa davanti al naso. In meno di 10 minuti sono già sull'autobus in direzione aeroporto. Mi chiedo se qualche divinità non stia intercedendo con la mia sfiga strutturale per evitarmi disagi.


Ore 19.30: l'ora di punta non blocca eccessivamente il viaggio del bus e arrivo al terminal 1 con soli 15 minuti di ritardo. Appena arrivo trovo velocissimo il check-in aperto e con più di un'ora di anticipo sull'ora di imbarco sono a zonzo per Malpensa, mi fermo all'Autogrill e prendo un Camogli e un caffè. Incredibile efficienza del sistema di trasporti italiano. Non sarà che Berlusconi ha ragione a dire che va tutto bene? Vabbè, adesso non esageriamo...

Ore 21: imbarco. Posto centrale vista corridoio, meglio così. Tutte le volte mi capitano le file vicine all'ala, e niente mi mette più angoscia di vedere le vibrazioni dell'ala a 10000 metri di altezza.

Ore 21.40: decollo e tragitto senza nessun problema, la Vueling si conferma efficiente e molto attenta ai passeggeri: per la prima volta sento gli annunci in tre lingue (spagnolo, inglese e perfino italiano) anche se presto ovviamente l'italiano sparisce.

Ore 23.45: ci si appresta ad atterrare con una ventina di minuti di ritardo, il pilota annuncia che a Madrid non c'è vento. Non finisce di dirlo che l'aereo inizia a tremare per tutta la manovra di atterraggio, tocca terra con una ruota stile rally e sbanda leggermente. Un pò di paura ma niente di che. Siamo al T4 di Barajas.



Ore 00.15: arrivo al punto di ritiro bagagli e vedo un oasi di civiltà. Un punto per fumatori a fianco dei nastri trasportatori. Che sballo, non aspetto nemmeno un secondo e mi fiondo dentro insieme a mezzo aereo. Consegna bagagli velocissima, esco e mi incontro con Silvia. Ci perdiamo per trovare l'autobus che ci porti verso la metro, ma alla fine riusciamo a prendere l'ultima coincidenza.



Ore 02.00: Madrid, calle Vallehermoso 7, quinto piano a destra. Ascensore degli anni '30. Siamo arrivati. Non vedevo l'ora.

Wednesday, March 22, 2006

The aeroplane flies high (looks left, turns right)

I preparativi per la partenza sono ancora in alto mare, devo ancora fare valigia, doccia, riordino generale, caricamento mp3 sullo pseudo-iPod, pranzo, ecc... e mancano 4 ore. alle 3 abbandono maranello.

dopo di che alle 4 ICplus per milano (che figli di puttana quelli di trenitalia, han tolto tutti gli IR e fanno pagare il doppio del dovuto... fuck ya)
alle 6 arrivo in stazione centrale, dopodichè primo malpensa shuttle verso l'aeroporto
alle 7.30 arrivo a malpensa, alle 9 imbarco, alle 9 e mezza decollo, alle 11 e mezza atterraggio a barajas.

E poi quel che deve essere sarà.

prima di partire saluto tutti, Paul Sun su tutti (mi raccomando fratello fai andare tutto a porno), La Zupasista Ann, l'amore mio Annali, Zupaboy Pilu, Jacqueline-Lolò, la mia pusher Ste, la babygirl Tif... tutti. Ci sentiamo cmq su queste pagine, vi terrò aggiornati :)

Nel frattempo qualche news: gli Architecture hanno spostato il gig dall'Estrangon al Covo il 26 aprile. Non cambia nulla :)

Annali, preparati ad ospitarmi l'8 aprile al Velvet, forse vengo giù per Julie'sHaircut+Settlefish.

Se tutto va bene tra qualche settimana appariranno due interviste su Dagheisha, una agli OfflagaDiscoPax e l'altra ai Subways.
Tra l'altro 'Young For Eternity' riascoltato, piaciuto ancor di più e 'Oh Yeah' eletta canzone di questo inizio di primavera uggioso.

In vista altre splendide novità, ma non voglio annunciare ancora niente finchè non è sicuro.

Ragazzi vado, se no rimango qui davanti internet.

Love you all, kisses.

Tim Dropday

Friday, March 17, 2006

The Big One has come: be ready for complete chaos

I festeggiamenti per la festa nazionale d'Irlanda si preannunciano quanto mai abbondanti ed impietosi per il nostro fegato. A sommarsi a questa lieta commemorazione si brinderà contemporaneamente anche al:
- 22° compleanno del nostro compare Stade a cui vanno i migliori auguri alcolici degli Empty Cans tutti;
- 2° venerdì 17 consecutivo, alla faccia di chi ci crede.
Che la birra inondi e pervada le nostre anime. Amen.

Sunday, March 12, 2006

Marzo porta neve...

Avete ragione, c'è bisogno di aggiornare ogni tanto il blog... intanto è d'obbligo dire che sta nevicando. E sono a Bologna con la macchina. Oooooooooh yeah.

Poi sbrighiamo subito i doveri conrattuali: nell'ultima settimana quattro nuovi pezzi.

Live Report: Baustelle + Yuppie Flu - Vox Club (MO) - Mar 03, 2006
Album: Yeah Yeah Yeahs - Fever To Tell (2003)
Album: Hal - Hal (2005)
Album: Muse - Absolution (2003)

Mi sono arrivati i primi due accrediti tramite Dagheisha, uno dei quali per gli Architecture In Helsinki. Sono al settimo cielo.

A proposito degli Architecture, il concerto all'Estragon è stato per il momento rinviato a data da destinarsi. Ma il concerto si farà, comunque, quindi no big problems.

Ho ascoltato per bene i Settlefish e mi piacciono da morire. C'era una data del loro tour il 17 marzo alla Tenda a Modena, ma è stata annullata a quanto pare. Peccato.

Venerdì sera a Carpi al Kalinka a vedere gli Offlaga Disco Pax aggratis con Stade e Lucasimoni. C'erano anche le finali regionali delle selezioni per l'Arezzo Wave 2006. L'unico gruppo che abbiamo sentito era veramente valido, un post rock molto solido e ben suonato. Spero abbiano vinto loro, visto che l'annuncio del gruppo vincitore è stato abbastanza sbrigativo e non si è capito bene chi sia passato. Gli Offlaga mi sono piaciuti un sacco, ho cercato di raccogliere più gadget possibili ma mi è mancato il più ambito, il Tatranky.

Nuovi gruppi annunciati per Benicassim:
Pixies
The Futureheads
White Rose Movement

Miss Kittin
Codec & Flexor
Queens Of Noize


Meno 10 giorni.

Monday, March 06, 2006

It's Five! It's Five!

Anche se non annunciato direttamente sul sito dell'Estragon, sia il loro sito ufficiale che Indiescene annunciano:





April 26, 2006
Architecture In Helsinki
Estragon - Bologna


E qui, davvero, non si può mancare.


PS oggi gli Hard-Fi sono andati a TRL... non pensavo stessero diventando tanto popolari in Italia da "meritarsi" una vetrina del genere....

Sunday, March 05, 2006

Weekend Report

And so....

Friday: Baustelle + Yuppie Flu gig @ Vox Club

Molto bravi gli Yuppie Flu... tra l'altro non sapevo nemmeno che 'Our Nature' fosse loro... tornano al Covo il 29 aprile, io ci torno a vederli...

Baustelle anche loro sopra le aspettative, hanno un bell'impatto sonoro e non mi sono mai rotto i coglioni... anche loro il 31 marzo tornano all'Estragon, ma stavolta a rivederli ci vado solo se arriva il contributo accreditizio... in ogni caso bel live show.

Finito questo partono i 45 minuti del Delirio indie al Vox.

Fuck forever - Babyshambles (e già ci siamo...)
Riot on the radio - Dead 60's
This scene is dead - We are scientists (prima assoluta)
Work work work - Rakes (apperò)
Decent days and nights - Futureheads (e già stavo chiamando la neuro di Rimini)
Banquet - Bloc party (qui stavo chiamando l'Avis per raccogliere il sangue dalle vene tagliate)
Take me out - Franz ferdinand
I predict a riot - Kaiser chiefs
I bet that you look good on the dancefloor - Arctic monkeys
Postcard of a painting - Maximo (non so se mi spiegoooooooo io sono morto)
Fearless - Bravery
Skin of my yellow countyry teeth - CYHSY (ormai in un altro mondo mi faccio riconoscere da tutti per la sguaiataggine dei miei urli)
Heart in a cage - Strokes

al che io all'una e un quarto potevo già andare a casa in preda all'emozione e alla soddisfazione spremendo l'adrenalina nel serbatoio del metano. Poi classica rotazione alternative (placebo-muse-ecc...)-skareggae-nu metal-grunge (da notare Alive dei Pearl jam)-oldies (My generation, olè)-di nuovo indie con sparse qua e là Apply some pressure, Do you want to, Everyday i love you less and less, Juicebox, When the sun goes down, Honest mistake, Helicopter, Date with a night, Daft punk is playing in my house, House of jealous lovers, Two timing touch and broken bones ecc.... alle 3 però la serata si abbassa di tono all'improvviso e si svuota il locale. Alle 4 a casa.

Voto alla parte indie della serata: 10 e lode considerando che stiamo parlando del Vox. Voto complessivo alla serata: 7, potevano giostrare meglio la playlist soprattutto per quanto riguardava l'alternative e il grunge... e poi hanno fatto finire la serata troppo presto.

Saturday: Sesto Senso + Covo Club

Alle 6 e mezza gli Empty Cans al completo si presentano all'aperitivo cibernetico con la Zupasista Ann e con il Zupaboy Pilu al Sesto Senso, dove il Zupanaturebra di Ann raccontava dei mondi virtuali di SecondLife. La Zupamotha di Ann offre Spritz a tutti e la platea alcolica applaude e ringrazia con giubilo.
Ed è stato solo l'inizio di una serata a base di fiumi di alcol e ricordi vaghi, dove Paul si è ritrovato a fine serata con un collirio in mano e Tim si è ritrovato a dormire in Strada maggiore per intercessione di Jacqueline. Ah ovviamente ci hanno dovuto cacciare a calci nel culo fuori dal Covo verso le 4 e un quarto ghghghghgh. Le scene dentro il Covo stanno diventando sempre più assurde, stupri a centropista, sigarette ad altezza occhio, troioni snodabili con la lingua a trivella... chi più ne ha più ne metta. E han messo i White Rose Movement. Tim contento.

Friday, March 03, 2006

News Updates

Dopo tre settimane di distacco quasi assoluto mi sono informato su cosa è successo nel mondo indie.


- Pete Doherty arrestato per furto d'auto e possesso di droga a Birmingham, in concomitanza di una data dei Dirty Pretty Things. Ogni volta rimango senza parole.


- I Test Icicles si sono sciolti. Non mi sono mai stati particolarmente simpatici e il loro album non mi piace tranne una canzone. Non ne sentirò la mancanza.


- I dEUS al Vox. No, scusate il programma di maggio del Vox:
4 maggio: dEUS.
12 maggio: Arctic Monkeys.
25 maggio: Belle & Sebastian.


- A quanto ho letto nelle news dei Futureheads, il loro tour segreto in UK che sta toccando 8 città e finirà il 10 marzo è strettamente legato al nome del loro prossimo album, 'News and Tributes'. Cioè, in ogni data suoneranno delle cover degli artisti che più li hanno influenzati, un artista per data. Probabilmente così sarà anche per la data di Milano, ancora non confermata, e per il tour segreto in Europa.


- I Franz Ferdinand hanno pubblicato un doppio A-side single, "The Fallen" e "L.Wells", canzone inedita.


- Ma soprattutto, visto che si tratta del festival prescelto per l'estate, grosse novità per Benicassim.
Come previsto, alla scaletta si sono aggiunti anche gli Strokes. Ma anche i Soulwax in duplice versione niteversion/2manydj's e i Madness. L'appuntamento sta diventando veramente imperdibile e mancano ancora 4 mesi e mezzo di nuove conferme.


- Stasera vado al Vox, suonano i Baustelle e gli Yuppie Flu. Non so che aspettarmi, ma visto che son gratis perchè non andare, no?


- Sabato quindi si va al Sesto Senso? per me non ci sono problemi.


- Comunicazione di servizio: ho aggiunto la rece dei CYHSY live su Dagheisha.


Good weekend to everybody. Cheeeeeers

Thursday, March 02, 2006


Diserterò la scena per un pò..non so di preciso quanto tempo passerà prima di rilanciarmi nei riot weekend..devo riprendermi, fare ordine e ripartire...Paul Sun




DECEMBER 2006
02 w/ Muse @ Palamalaguti - Casalecchio di Reno (BO)

JANUARY 2007
19 w/ Giardini Di Mirò @ Nuovo Estragon - Bologna
FEBRUARY 2007
17 w/ The Decemberists @ Nuovo Estragon - Bologna
MARCH 2007
22 w/ LCD Soundsystem @ Rolling Stone - Milano
APRIL 2007
01 w/ Nine Inch Nails @ Alcatraz - Milano






(Click on links for live reports)

NOVEMBER 2006
26 w/ Placebo + Deasonika @ Land Rover Arena - Bologna
24 w/ Arab Strap @ Nuovo Estragon - Bologna
18 w/ White Rose Movement @ Bronson - Madonna dell'Albero (RA)
11 w/ Franklin Delano + Bologna Violenta @ Covo Club - Bologna
03 w/ The Kooks @ Nuovo Estragon - Bologna







01. "Go Steady!!" - Lambrettas
02. "I'm A Cuckoo" - Belle & Sebastian
03. "The 32nd Of December" - Babyshambles
04. "Time For Action" - The Specials
05. "In The City" - The Jam






01. "Such Great Heights" - The Postal Service
02. "Malmoe (...my supreme idea of love)" - Giardini Di Mirò
03. "Fifteen pt. 1" - ¡Forward, Russia!
04. "Invincible" - Muse
05. "Empire" - Kasabian






Covo Club

viale Zagabria 1 - Bologna


Nuovo Estragon

via Stalingrado 83 - Bologna


Vox Club

viale V. Veneto 13 - Nonantola (MO)


Circolo Vibra/Left

via IV Novembre 40/a - Modena


Velvet Club

via s. Aquilina 21 - Rimini


Rainbow Club

via Besenzanica 3 - Milano


Rolling Stone

corso XXII Marzo 32 - Milano


Banale

via Bronzetti 8 - Padova


DNA Club

via Bernina 18 - Padova


Spazio 211

via Cigna 211 - Torino


Vidia Club

via Nazionale 1130 - S. Vittore di Cesena


Charles Bronson

via Cella 50 - Madonna dell'Albero/Ravenna

Hana Bi

Spiaggia 72 - Marina di Ravenna


Mamamia

via Mattei 32 - Senigallia (AN)




Ma io non ti lascio solo
...
LCD is playing at my house
Wir fahr'n auf der Autobahn... Kraftwerk
What a weekend
Back to the Past: Gang Of Four
This is 4 lovers
Lease your car but don't avoid the celebration com...
I'm still in love with Rettore
Mi sveglio e fuori piove piano...





January 2006
February 2006
March 2006
April 2006
May 2006
June 2006
September 2006
October 2006
December 2006